maria simona B.
Cosa c'è dopo la morte? Scoprilo grazie agli scarponi La Sportiva!
Ho acquistato un paio di scarponi per escursioni impegnative (Nepal Trek Evo Woman Gtx) un paio di anni fa; l'ho utilizzato per circa dieci uscite e l'ho conservato sempre correttamente come consigliato sulla garanzia. Sabato 22 giugno, scendendo dalla cima del Pizzo dei Tre Signori (versante nord con 80/90 cm di neve) lo strato immediatamente sotto la suola del mio scarpone destro si è disintegrato, provocando il distacco quasi completo della suola stessa. Sono riuscita a scendere a valle bendando la suola allo scarpone con la bandana elastica che avevo nei capelli. Ho scritto al servizio post vendita, dal quale un tecnico molto gentile mi ha spiegato che il fenomeno si chiama idrolisi, e poi ha attribuito la colpa 1) al rivenditore che forse avrebbe tenuto troppo la merce in negozio 2) al fatto che forse NON li ho usati abbastanza. Infine mi ha scritto che la mia garanzia non vale più e che potevo ripararli con 129 euro. Insisto a pensare che non sia accettabile che un paio di scarponi "esplodano" in quota (se dico che potevo morire sembro esagerata, allora diremo che ho rischiato di fare un volo di cinquecento metri con atterraggio da Gesù); non me la sento neanche di ripararli perché non mi sembra giusto spendere tanto per avere la qualità assoluta, ricevere una fregatura e pagare di nuovo per rimediare al danno, mentre con la stessa cifra posso comprarmi numerose paia di infradito con le quali cercare di ammazzarmi sulle Alpi di mia volontà.



