Deborah
Commesse da denuncia presso punto vendita Firenze
Mia figlia quindicenne, che frequenta il liceo che ha 9 in condotta e fa anche volontariato, domenica si reca da Sephora a Firenze in compagnia di 2 amiche: dinanzi ad un espositore con tutti tester di creme per il viso, ne prende una, che come tutti i tester non è scatolata, per provarla sulla sua mano si avvicina una commessa e le dice con toni minacciosi: “ ora la paghi perché quello non è un tester”. Mia figlia mortificata spiega che non si era accorta che non fosse una crema tester perché era accanto ad altre creme tester e inoltre il contenuto era anche a metà; ma la commessa non ha voluto sentire ragioni e l’ha pure minacciata dicendole che non l’avrebbe fatta uscire dal negozio se prima non pagava la crema alla cassa. La ragazzina chiede allora alle die die amiche de le prestano dei soldi per arrivare alla cifra del costo della crema 19€ e con tanta frustrazione non solo paga la crema ma, prima di uscire dal negozio, si sente dire dalla commessa: “così la prossima volta impari”. Ovviamente , recensione a parte, che spero vivamente venga letta dai supervisori della famosissima catena in questione, mi rivolgerò anche ad un avvocato perché credo ci siano i presupposti per una denuncia!!


