Alessia B.
Una vergogna
Sabato 18 novembre intorno alle 10.30 mi trovo nel negozio Sephora del piano terra del centro commerciale Le Gru di Grugliasco (TO) con mia mamma. Dopo aver comprato 165 euro di prodotti e aver chiesto i pacchetti regalo stiamo per andare via quindo mi si avvicina la signora Sara, credo una responsabile del negozio, che con fare molto arrogante e davanti a tutti i clienti e colleghe mi dice di tirare fuori il profumo che ho rubato e nascosto nella manica. Ovviamente cado dalle nuvole e non capisco. La signora mi dice che ha visionato la registrazione delle telecamere dalle quali si vede benissimo che io prendo un profumo da un cofanetto (che per altro ho comprato) e che me lo nascondo nella manica della giacca. Per non dilungarmi troppo dopo aver trascorso un'ora e mezza nel negozio in attesa dell'arrivo delle forze dell'ordine, davanti alla gente che mi guardava come un'assassina, dopo aver sentito tutte le insinuazioni e risposte maleducate della signora Sara che continuava ad accusarmi di essere una ladra, i carabinieri mi hanno spiegato che dal video, che pare non fosse così chiaro, si vedeva che, dopo che io posa o il profumo a posto, il signore alle mie spalle lo prendeva e se lo metteva nella giacca. Morale: io non ho rubato assolutamente nulla ma sono stata accusata per più di un'ora di essere una ladra davanti a tutti. E la signora Sara non si è nemmeno degnata di uscire a chiedere scusa a me e mia mamma. Si dovrebbe solo vergognare. Ovviamente ho lasciato lì il mio acquisto, mi sono fatta ridare i soldi e in quel negozio non metterò più piede. Prima di assumere certe persone accertatevi della loro educazione.


