Paky L.
Siam Night Experience (not day, only night)
Esperienza pessima e soldi buttati (48€ di biglietto). La "Siam Night" è venduta come una festa sotto le stelle, ma è un incubo disorganizzato. Il biglietto dice che apre alle 20:00. Alle 19:30 eravamo già dentro con le code già formate. Questo ci ha costretti a correre fin dal primo minuto. Dovrebbero assolutamente contenere il numero di persone che entrano, ma sono solo attaccati ai soldi. È una speculazione assurda rispetto ai parchi acquatici italiani dove si paga la metà (spesso 20€ o meno), le code durano pochissimo e c'è vera festa, calore, musica e animazione. In 4 ore qui è impossibile vedere metà parco. Le file durano costantemente 30 minuti a scivolo. Si corre con l'ansia, senza tempo per respirare o mangiare. C'erano poche sdraio disponibili, quindi non ci siamo potuti rilassare un attimo neanche in una piscina normale principalmente a causa del tempo. Non abbiamo visto oltre metà parco, saltando moltissimi scivoli e perfino la famosa wave pool. La zona è ventilata e fresca. Stare fermi in coda bagnati, senza poter prendere il telo dall'armadietto (pagato la cifra scandalosa di 7€) per non perdere tempo, significa seriamente rischiare l'ipotermia. L'atmosfera era totalmente morta e aliena. C'erano centinaia di persone, ma gli stranieri parlavano pochissimo e a bassissima voce. Sarà che la voce di noi italiani forse era addirittura più alta di tutte le altre voci messe insieme. La gestione della chiusura è inaccettabile e secondo me a dir poco pericolosa. Zero avvisi al microfono per le onde o per la fine del tempo. Gli scivoli spengono le luci e chiudono all'improvviso uno dopo l'altro. Mi sono ritrovato da solo, infreddolito e totalmente disorientato nell'acqua di uno scivolo gigante spento all'improvviso, bagnato fino alle caviglie. Il parco non è uno spazio aperto, ma è una giungla chiusa, con alberi, percorsi intricati e una vegetazione fitta a labirinto. I cartelli per le uscite di emergenza erano scarsi tra le piante. Non sapendo dove andare, sono andato alla cieca nella direzione completamente opposta all'uscita, ritrovandomi davanti a un'altra attrazione enorme, alta e cicciona, spenta e spettrale in mezzo a fumo artificiale e luci rosse. Vi giuro che in quel momento, da solo nel buio di quel labirinto, stavo per piangere dalla paura. Sembrava di stare dentro un videogioco horror d'azione. Mentre cercavo di scappare a passo veloce, per una coincidenza assurda le luci e gli scivoli si spegnevano uno a uno proprio mentre passavo, dando la sensazione terrificante di un parco abbandonato da anni. Per il freddo, a volte, ho persino dovuto prendere l'asciugamano di sconosciuti per un istante prima di rimetterlo a posto. Il personale ci metteva fretta per cacciarci via. Siamo scappati senza nemmeno poter fare foto, prendendo come souvenir solo dei bicchieri in plastica dura usati da sconosciuti trovati in giro pur di non uscire a mani vuote. Altro che "parco migliore al mondo", una trappola da 1 stella.


