Andrea R.
Lasciato a terra, ripreso dopo due ore. Call center inadeguato
31 Giugno 2025, autobus delle 13:15, da Ciampino vado a Pescara. Autobus in ritardo di 8-10 minuti. Non si ferma, non apre le portiere, si butta sull'ultimo stallo a destra e marciando lentamente, cerca di uscire con difficoltà. Io, che ho la prenotazione, penso: ora gli dò una mano a fare manovra, poi si fermerà e aprirà le porte. Così gli do istruzioni e lui guarda verso di me: vai avanti, ce la fai...ottimo..ce l'hai fatta.. e lui che fa? Continua e se ne va. Mi lascia a piedi, senza controllare. Loro sanno benissimo quando ci sono prenotazioni, si doveva accertare che ci fosse il passeggero in attesa, tantopiù che ha anche interagito con me. Qui arriva il bello. Chiamo l'azienda, una donna mi risponde che indagheranno. Dopo dieci minuti mi risponde un operatore maschio, che mi dice una serie di bugie: 1 io non mi sarei presentato allo stallo. 2 Il conducente mi avrebbe provato a chiamare (non ho ricevuto nessuna telefonata e il mio numero era corretto) 3 il conducente sarebbe tornato per cercarmi (e non è vero) 4 l'operatore mi dice che il conducente è una brava persona, affidabile e seria e quindi crede a lui e non a me (e io chi sono, Bin Laden?) Alla fine si lamenta del fatto che io gli urlo al telefono: e ti credo! Mi lasciate a terra, mi dite che sono un bugiardo.... Dopo quasi due ore giunge un altro pullman che secondo l'operatore, eccezionalmente avrebbero fatto fermare anche a Ciampino per venirmi a prendere (è il minimo, visto quello che è successo). Sul pullmann, a Chieti, subentra una assistente di viaggio che chiede di me (nome e cognome) e ne approfitto per spiegarle la situazione. La assistente ha l'intelligenza di ascoltarmi quantomeno, l'autista ha ascoltato tutta la conversazione, trovandosi vicino.


