Alessia R.
Cena con delitto (il vero mistero è capire come possano venderla così)
Quella proposta da viviesperienze.com non è stata una cena con delitto, ma una presa in giro costosa. Abbiamo speso una cifra importante per ritrovarci davanti a uno “spettacolo” che definire dilettantistico è un favore. Gli “attori”, totalmente impreparati, hanno reso l’esperienza quasi surreale: • l’attore principale non parlava correttamente italiano, balbettava e non si capiva una frase; • l’altro ci ha detto in modo sbrigativo “scrivete un colpevole a caso, noi non sappiamo niente, ci hanno mandato qua”. Già questo basterebbe per chiedere il rimborso. In più, uno leggeva il copione da un foglio, come uno studente interrogato che tenta di salvarsi in extremis. Non c’era una trama, non c’era ritmo, non c’era logica narrativa. Il colpo di scena finale? Non abbiamo nemmeno scoperto l’assassino. Una cena con delitto… senza delitto risolto. Assurdo. La cosa più grave è che, dopo aver cercato online, ho visto che recensioni simili compaiono in tutta Italia, e che questo tipo di improvvisazione sembra purtroppo una costante dei loro eventi. Non si tratta quindi di un episodio isolato, ma di un modo di lavorare che non rispecchia minimamente ciò che viene pubblicizzato. A tutto questo si aggiunge un addebito nascosto di 9,99 €, attivato tramite condizioni poco chiare. Una pratica per nulla trasparente. Il ristorante Antica Osteria da Orazio non ha colpe dirette, ma dovrebbe seriamente valutare se continuare a ospitare eventi organizzati in questo modo, perché la qualità scadente ricade inevitabilmente anche su chi li ospita. In sintesi: esperienza pessima, costosa, confusa e profondamente deludente. Sconsiglio viviesperienze.com a chiunque voglia un evento minimamente curato. Risparmierete soldi, tempo e tanta frustrazione.


